Il dibattito sulla povertą in Italia, tra statistica e politica

Il dibattito sulla povertà in Italia negli ultimi settant’anni è caratterizzato da alcuni passaggi significativi: la Commissione parlamentare di inchiesta sulla miseria e sui mezzi per combatterla nei primi anni cinquanta; il lungo periodo della Commissione Povertà, istituita nel 1984 e definitivamente soppressa nel 2012; l’impulso della Commissione europea. Ripercorrendo questi episodi dalla prospettiva specifica della misurazione statistica, emerge un legame stretto tra l’istituzionalizzazione della misura di povertà nella statistica ufficiale e il processo politico, nazionale e internazionale. La ricchezza informativa che ne è derivata richiede tuttavia che si presti attenzione alle caratteristiche dei dati per darne una lettura corretta. Negli ultimi due decenni, ai tradizionali divari tra aree geografiche si è aggiunta una netta stratificazione della povertà per età e cittadinanza, che vede in posizione svantaggiata i minori e gli immigrati. In prospettiva, l’ipotesi nella misurazione che la distribuzione all’interno della famiglia sia eguale appare sempre meno accettabile, per le implicazioni che ha per la stima delle disuguaglianze di genere e della povertà dei bambini.



Data di pubblicazione: 29/12/2021
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