Istat. L’impatto della pandemia sulla vita di bambini e ragazzi

La quasi totalità degli alunni ha sperimentato periodi di didattica a distanza, ma il 67,7% preferisce le lezioni in presenza. Il distanziamento sociale ha causato un crollo nella frequentazione degli amici (diminuita per il 50,5% degli alunni) e un aumento del ricorso a chat e social media per comunicare (aumentato per il 69,5% dei ragazzi). Una quota non trascurabile di alunni segnala anche un peggioramento della situazione economica della famiglia (29,4%). Nell’anno scolastico 2020/2021 i ragazzi stranieri hanno utilizzato il computer per seguire la didattica a distanza in misura minore rispetto ai loro coetanei italiani (la quota è del 72,1% contro l’85,3% degli italiani), mentre hanno usato di più il cellulare per seguire le lezioni (64,3% contro 53,7%). I dati registrano difficoltà di accesso alla DaD anche per gli studenti del Mezzogiorno: nel Sud e nelle Isole la quota di coloro che si sono collegati utilizzando tra gli strumenti anche il computer è dell’80,1% contro l’84,8% del Centro, l’85,8% del Nord-ovest e l’89,9% del Nord-est. Più svantaggiati di tutti sono gli stranieri che frequentano le scuole nel Mezzogiorno: nel 61,5% dei casi hanno potuto utilizzare anche il pc, una percentuale decisamente più bassa rispetto a quelli che vivono nel Nord-est (78%), nel Nord-ovest (73%) e al Centro (70,5%). Dall’indagine emerge inoltre che non tutti i ragazzi hanno potuto disporre nella propria abitazione di una connessione Internet stabile: il 50,9% ha dichiarato problemi contro il 43,3% che ha affermato di averne una ottima. Altri dati rivelano che la DaD non ha convinto la larga maggioranza degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il 67,7%, infatti, preferisce la didattica in presenza, il 20,4% ritiene uguali le due tipologie di didattica e solo l’11,9% predilige la DaD. I ragazzi stranieri hanno sperimentato maggiori difficoltà di accesso alla DAD e più spesso segnalano un peggioramento delle condizioni economiche familiari. Approfondisci nel sito dell'ISTAT.



Data di pubblicazione: 09/06/2022
Numero accessi: 46 - indietro - Apri il file in una nuova finestra