Contratti ospitalità e problematiche anziani non autosufficienti
Ancona, 23 marzo 2011
Oggetto: Problematiche servizi anziani ospiti di residenze. Contratti di ospitalità.
A più riprese abbiamo segnalato importanti problemi riguardanti la situazione dell’assistenza residenziale rivolta ad anziani non autosufficienti. Problemi che, come abbiamo avuto modo di segnalare, hanno importanti ricadute sulla qualità di vita delle persone e delle loro famiglie.
Dispiace che in nessun caso, abbiate accolto la richiesta di confrontarci su queste questioni al fine di trovare adeguate soluzioni.
Richiamiamo alcuni degli aspetti segnalati in questi ultimi mesi:
- ad oggi, purtroppo, non abbiamo alcuna notizia a riguardo dell’aumento dell’assistenza (dgr 1729-2010); quanto previsto a partire da ottobre 2010 (poi da gennaio 2011) non si è ancora verificato;
- la richieste di rette a carico degli utenti sempre più alte (vicine ai 50 euro in molti casi) in contrasto con la normativa regionale vigente che prevede e solo a determinate condizioni una cifra massima di 41,25 euro;
Negli ultimi tempi abbiamo ricevuto ripetute segnalazioni riguardo i cosiddetti “contratti di ospitalità”. Dalla richiesta di ingenti caparre, a previsione di tempi per la disdetta nel caso di dimissione, richieste di sottoscrizione di qualsiasi parente e perfino amici quando si teme che in prospettiva il reddito dell’utente possa risultare non sufficiente. Situazione, particolarmente frequente, quando il ricoverato è solo (senza dunque la possibilità o la certezza di poter ricorrere a figli o fratelli). A ciò si aggiunga che è rimasto in assenza di normativa la definizione di ciò che rientra tra le prestazioni alberghiere da assicurare e ciò che può essere considerato di tipo aggiuntivo e dunque ad integrazione della tariffa praticata.
Si tratta di questioni particolarmente delicate, che riteniamo indispensabile affrontare attraverso, come hanno già fatto diverse Regioni, apposite indicazioni normative da parte della Regione a tutela di utenti particolarmente fragili.
Restando in attesa di riscontro, su questee altre questioni, salutiamo cordialmente
Comitato Associazioni Tutela