| Abstract |
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Il testo affronta il tema della democrazia nelle sue varie sfaccettature, nel suo essere e nelle sue mancanze: quando tradisce ciò che promette, attraversata da crisi d’identità, da tentazioni leaderistiche, da svolte dirigistiche. Le speranze tipiche della democrazia si schiantano con la dura realtà dei fatti e a pagarne le conseguenze sono quelli che ne hanno più bisogno. La democrazia non può fare a meno di pronunciare le parole di un futuro della dignità umana che riguarda tutti in modo collaborativo. Non è il futuro che smentisce la democrazia, ma la democrazia che smentisce se stessa e il proprio futuro, perché dire democrazie è dire futuro. Le riflessioni sulla democrazia e sul futuro culminano sulla democrazia che verrà: la democrazia che deve ancora venire sarà accoglienza, solidarietà, partecipazione, giustizia.
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