Gruppo Solidarietà
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- Alle associazioni in indirizzo

Alleghiamo la lettera che il Comitato Associazioni Tutela (CAT) ha predisposto per essere inviata ai membri del Consiglio regionale in vista della nomina del Difensore Civico regionale. Entro il 24 gennaio 2006 dovrà essere infatti nominato il nuovo Difensore civico.
La richiesta contenuta nella lettera è che sia scelta una persona che possa effettivamente essere dalla parte dei cittadini e soprattutto di quelli più deboli.
Chi intende sottoscrivere questa lettera che, come detto, sarà poi inviata con la firma di tutti gli aderenti ai membri del Consiglio regionale dovrà farlo entro il 20 dicembre, così da poter essere inviata prima della pausa natalizia.
Le adesioni, contenenti nome dell'associazione e luogo di residenza dovranno essere inviate all'indirizzo di posta elettronica del Gruppo Solidarietà: grusol@grusol.it. Per comunicazioni telefoniche: 0731.703327

Cordiali saluti


C.A.T.
Comitato Associazioni di Tutela

Associazioni aderenti:

Aism Regionale
Alzheimer Marche
Anffas Jesi
Anglat Marche
Angsa Marche
Ass. Free Woman
Ass. La Crisalide
Ass. La Meridiana
Ass. Libera Mente
Ass. Paraplegici Marche
Centro H
Gruppo Solidarietà
Tribunale della salute Ancona
Uildm Ancona




Ancona, 13 dicembre 2005

- Ai membri del Consiglio Regionale

Oggetto: Nomina del Difensore civico regionale.


Nel prossimo mese di gennaio il Consiglio regionale dovrà nominare il nuovo Difensore Civico regionale; una scelta importante per la funzione assegnata.

Il Difensore Civico rappresenta (dovrebbe rappresentare) un riferimento importante a protezione degli interessi dei cittadini; egli ricopre un ruolo rilevante a tutela dei cittadini in situazione di debolezza come quelli con i quali le organizzazioni che rappresentiamo operano quotidianamente.
Nel suo operare deve essere un tramite, un "canale di comunicazione" tra società civile e amministrazione, complementare rispetto alla politica ed ai partiti. Con i poteri assegnati di segnalazione, indagine, verifica (non decisionali, e dunque non in concorrenza con la politica), contribuisce, infatti, a responsabilizzare l’amministrazione nei confronti dei cittadini ed i cittadini nei confronti dell’amministrazione.
Rappresenta pertanto un argine alla fatale erosione dei diritti che in questa congiuntura sociale ed economica finisce per colpire soprattutto i soggetti deboli.
Nella scelta del difensore civico la regione manifesta l’attenzione per la promozione della trasparenza e della correttezza dei rapporti tra la pubblica amministrazione e la cittadinanza, come singoli e nelle associazioni. Non deve essere un passacarte, un organo dalle funzioni meramente "decorative"; dovrebbe pertanto essere anche espressione della "società civile", oltre che ovviamente avere comprovata competenza in campo giuridico ed esperienza nelle funzioni specifiche che sarà chiamato a svolgere.
Le nostre organizzazioni che operano nel territorio regionale chiedono dunque ai consiglieri regionali di operare una scelta che vada chiaramente nella direzione di un effettivo sostegno alle istanze dei cittadini; si augurano pertanto che nel nuovo difensore civico possano trovare un reale e tangibile riferimento; una effettiva vicinanza, un ufficio nei fatti dalla parte del cittadino.


Comitato Associazioni Tutela