Gruppo Solidarietà
Via Fornace, 23
- 60030 Moie di Maiolati Sp. AN- ITALY
tel/fax 0731703327
grusol@grusol.it
 
Il materiale presente nel sito può essere ripreso citando la fonte
Home page - Chi siamo - Voce sul sociale - Centro Documentazione - Schede di approfondimento
Rivista Appunti - Banche Dati - Pubblicazioni - Informazioni - Links utili

(indice Voce sul sociale)

C.A.T.
Comitato Associazioni di Tutela

Associazioni aderenti:

Aism Regionale
Alzheimer Marche
Anffas Jesi
Anglat Marche
Angsa Marche
Ass. Free Woman
Ass. La Crisalide
Ass. La Meridiana
Ass. Libera Mente
Ass. Paraplegici Marche
Centro H
Gruppo Solidarietà
Tribunale della salute Ancona
Uildm Ancona






Ancona, 11 maggio 2006

Assessore Politiche sociali regione Marche
E p.c. - Coordinatori Ambiti territoriali sociali



Oggetto: Rispetto disposizioni regionali riguardanti il funzionamento dei Centri socio educativi riabilitativi diurni (CSER) per persone disabili.



Giungono notizie a questo Comitato dell’intenzione di diversi enti gestori di CSER di non rispettare (molti già l’anno fatto nel 2005 ricevendo ugualmente il finanziamento regionale) le indicazioni contenute nel Regolamento 1/2004 e recepite dai criteri annuali di finanziamento della legge 18/1996.

Si fa riferimento in particolare alle seguenti indicazioni: il Centro deve garantire un’apertura di almeno sette ore al giorno, nella fascia oraria 8/19, per un minimo di 5 giorni la settimana e per almeno 48 settimane all’anno. Nel periodo di chiusura programmata che, comunque, non può superare le due settimane consecutive, deve essere garantito per le persone con disabilità più grave servizi o prestazioni alternative che siano di sostegno per le famiglie”; ora a ridosso dell’estate risulta che diversi Enti gestori di CSER – come lo scorso anno - non intendano adempiere alle indicazioni regionali con chiusure di un mese e alcuni ancora più prolungate. Ricordiamo che ai sensi della legislazione regionale il rispetto di tali criteri è condizione indispensabile per ricevere il finanziamento della regione Marche che è pari al 50% del costo del personale operante.

Chiediamo pertanto alla regione Marche di voler verificare presso gli enti gestori il rispetto di tali indicazioni ribadendone l’obbligo del rispetto e nel contempo comunicando come tale inosservanza determini la revoca del finanziamento.

Ai Coordinatori d’ambito territoriali, che leggono per conoscenza, chiediamo di ribadire ai Comuni del territorio i contenuti della normativa vigente.

Si segnala infine come in molti territori regionali gli enti gestori dei CSER richiedano contribuzioni sul costo del servizio facendo riferimento ai redditi del nucleo familiare o dei tenuti agli alimenti (in alcuni casi si utilizzano addirittura regolamenti antecedenti alla normativa ISEE) non rispettando le indicazioni della vigente normativa. Normativa, come da Lei ribadito lo scorso 15 novembre, che prevede contribuzioni sul reddito del solo richiedente la prestazione.

Si chiede pertanto alla Regione Marche di ribadire agli enti gestori i contenuti della legislazione vigente sugli aspetti sopra indicati.

Confidando in un pronto riscontro si inviano cordiali saluti


il Comitato