Data di pubblicazione: 08/05/2024
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Dalla parte di Antigone. Primo rapporto sulle donne detenute in Italia

Il Rapporto (www.rapportoantigone.it) che avete davanti agli occhi è il risultato di uno straordinario viaggio collettivo in luoghi anomali. Sono anomali, in quanto difformi dalla regola, in quanto non sovrapponibili al modello di riferimento. Se la regola e il modello sono i luoghi del carcere maschile, allora le sezioni e gli istituti che ospitano le donne detenute costituiscono un’anomalia. Non è su di loro che il carcere si è plasmato nel modello di detenzione, non è qui che ha sviluppato le sue norme e le sue prassi più affermate. Non è qui per un motivo banale: perché le donne in carcere sono percentualmente poche, perché lo sono da sempre, perché lo sono ovunque. Semplicemente, il carcere qui non ha potuto esercitare a sufficienza i propri schemi di comportamento.
E allora il nostro viaggio è stato straordinario, perché è uscito in ogni tappa dall’ordinarietà per guardare oltre le mura che racchiudono quella piccola quota di donne che si trova ad abitare le carceri italiane. Nei mesi scorsi abbiamo visitato con il nostro Osservatorio i quattro istituti penitenziari femminili che si trovano in Italia, le 44 sezioni femminili collocate in carceri a prevalenza maschile, le tre carceri minorili dove si trovano ragazze, le sei sezioni che ospitano detenute trans pur all’interno di carceri considerate maschili, i cinque Istituti a custodia attenuata per madri. Vi raccontiamo quel che abbiamo visto lungo questi percorsi. Vi raccontiamo uno per uno i luoghi visitati, dedicando uno spazio del nostro Rapporto a ciascuno di essi. E poi vi raccontiamo i numeri, la vita interna, le riflessioni, in una lettura che speriamo possa contribuire a far uscire la detenzione delle donne dalla zona d’ombra nella quale troppo spesso si trova.
Di carcere si parla poco e male. La sua quotidianità autentica non interessa granché. Se ne parla quando accade il fatto di cronaca eclatante: l’evasione, la rivolta, il reato efferato. Ma l’evasione, la rivolta, il reato efferato quasi mai riguardano la detenzione delle donne. E allora si finisce per parlare solo di uomini anche quelle poche volte che il carcere fa notizia.

Approfondimenti


Vedi anche

Antigone. Dossier sui suicidi in carcere nel 2023 e nei primi mesi del 2024 

Antigone. “Ragazzi dentro. Giustizia minorile e Istituti penali per minorenni” 

Antigone. Documento sul "Decreto Caivano"

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