AST Ancona. Riorganizzazione uffici protesici AST Ancona (Det. 26/2026) Determina n. 26 del 23 gennaio 2026 - Riorganizzazione uffici protesici AST Ancona (testo integrale nell'allegato pdf) "L’entrata in vigore del DPCM LEA 2017 con i suoi tre elenchi, l’aumento degli aventi diritto, gli ausili sempre più avanzati per disabilità complesse e in costante crescita, l’elenco dei medici specialisti abilitati alla prescrizione, la realizzazione di un unico magazzino di ricondizionamento aziendale, l’uso dei sistemi informatici regionali, rendono necessario un sistema di attività protesica sempre più adeguato ed efficiente. La frammentazione dell’offerta attuale crea inevitabilmente disomogeneità nella gestione dell’utenza e riduce le interazioni tra gli operatori, venendo meno il confronto costante e la condivisione dell’attività lavorativa e formativa. Inolte i tempi di attuazione delle fasi dell’attività prescrittiva risultano diversi da distretto a distretto anche per il volume delle richieste che afferiscono ad ogni ufficio: quelle pervenute all’Ufficio protesi di Ancona ovviamente sono maggiori di quelle che ricevono gli altri territori. L’obbligatorietà dell’utilizzo del sistema informativo regionale Sirte da parte di tutti i prescrittori delle AST e, a breve, dell’INRCA e dell’Azienda Ospedaliero Univeristaria delle Marche, ha informatizzato l’atto prescrittivo per cui la richiesta del medico specialista arriva direttamente agli uffici protesici in tempo reale. Tale procedura ha ridotto il numero degli utenti che si recano direttamente agli sportelli degli Uffici Protesi. Rimangono però attive le prescrizioni cartacee che pervengono da fuori regione o dalle strutture sanitarie regionali private convenzionate in applicazione dell’art. 18 del DPCM Lea, fermo restando che gran parte di queste vengono già inviate agli Uffici Protesi per via telematica. L’accesso diretto agli uffici protesici, consentito in ogni sede due volte la settimana, si è quindi progressivamente ridotto. Diventa pertanto opportuno riorganizzare nelle sue fasi il percorso esistente per poter garantire l’omogeneità territoriale, l’accessibilità, l’equità e la qualità della prestazione, l’appropriatezza prescrittiva e, nello stesso tempo, l’ottimizzazione delle risorse a disposizione RIORGANIZZAZIONE CON CENTRALIZZAZIONE DEL SERVIZIO La realtà descritta permette di realizzare la centralizzazione degli uffici protesi con un’organizzazione Hub&Spoke. L’Hub sarà rappresentato dalla sede di Ancona mentre gli sportelli distrettualiavranno la funzione di Spoke. L’Hub Ancona riceverà tutte le prescrizioni del territorio AST Ancona tramite Sirte e procederà, previa verifica amministrativa, ad evadere gli ausili richiesti, tramite il magazzino di ricondizionamento o acquisto. Gli operatori dell’Hub, operando nella stessa sede, confrontandosi e condividendo le stesse procedure diventeranno un’unica “risorsa” capace anche di interscambiarsi in ogni fase del percorso prescrittivo. I carichi di lavoro potranno essere così equamente distribuiti e sarà più facile rispettare i tempi previsti dalle Delibere Regionali per l’attuazione dell’intero percorso. Le sedi distrettuali Spoke manterranno aperti gli accessi diretti due volte la settimana,come già avviene, con il compito di accogliere le prescrizioni cartacee o la documentazione aggiuntiva a completamento della prescrizione (ad esempio il verbale di invalidità o revisione, per i quali non è possibile il reperimento tramite l’accesso al portale dell’INPS) e di inserire il tutto su Sirte. Si occuperanno anche dell’utenza telefonica (stato di avanzamento della prescrizione, informazioni varie..), visto che l’operatore manterrà l’accesso ai sistemi informatici in uso. In ogni caso tutti i documenti possono essere inviati per e-mail dagli utenti, come avviene già in alcune sedi distrettuali. I medici autorizzatori, supportati dalla figura sanitaria già in servizio con questa funzione al Distretto di Ancona, potranno autorizzare anche da remoto su Sirte: per questa fase del percorso si può ipotizzare un numero di 3/4 medici (Jesi/ Fabriano, Ancona e Senigallia). Gli operatori coinvolti verranno formati per l’aspetto normativo in evoluzione e per quello più tecnico/pratico di conoscenza degli ausili in magazzino, di confronto con i medici prescrittori ed autorizzatori al fine di valorizzare maggiormente la loro funzione e di creare un gruppo di lavoro e non un lavoro di gruppo. Affinchè tutto questo funzioni è indispensabile un coordinamento che, anche attraverso il monitoraggio derivante dai flussi di Sirte, controlli e monitori l’attività protesica e proponga eventuali stategie di contenimento da condividere tra gli operatori e la Direzione Aziendale. Tale coordinamento farà capo alla Direzione Socio-sanitaria, da cui dipenderanno gerarchicamente gli uffici della protesica, sgravando contestualmente la DAT, già pesantemente oberata dalla riorganizzazione dell’assistenza primaria che rappresenta un obiettivo primario aziendale." Nell'allegato pdf, vedi: Tab. 1 Personale coinvolto per sede; Tabella 2: Organizzazione e attività del Centro HUB; Tabella 3: Organizzazione e attività dei Centri SPOKE. vedi anche Marche. Fornitura ausili, protesi ortesi. Accordo Regione-Confapi (Dgr 1053/2024) LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Le altre norme regionali nelle Rassegne legislative bimestrali. Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali. La pubblicazione delle norme della regione Marche richiede un lavoro sistematico quotidiano sia per la ricerca che per la pubblicazione in unico file pdf scaricabile. Per questo lavoro il Gruppo Solidarietà non riceve alcun sostegno. Se lo ritieni importante e ti è anche utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE. PUOI SOSTENERE IL NOSTRO LAVORO ANCHE CON IL 5 x 1000. Clicca qui per ricevere la nostra newsletter.
