Data di pubblicazione: 31/01/2026
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TAR Lazio. Dopo la specialistica annullato anche il decreto sulle tariffe ortoprotesiche

Vedi in, handylex.org, "il TAR Lazio ha chiarito che, sebbene la norma indichi diversi criteri che la Pubblica Amministrazione può utilizzare per determinare le tariffe ortopediche, lasciandole un certo margine di discrezionalità nella scelta di uno o più di essi, l’attività di fissazione delle tariffe non può prescindere da un’adeguata indagine, o  istruttoria. Tale istruttoria deve essere logica e dettagliata e deve consentire una remunerazione delle prestazioni assistenziali specialistiche che tenga conto dei costi dei fattori di produzione sostenuti dagli operatori. I giudici amministrativi hanno precisato che il problema dell’istruttoria svolta dalla Pubblica Amministrazione non consiste nel fatto che sono stati utilizzati e confrontati i tariffari regionali con le tariffe contenute nel Nomenclatore 2023, né nel fatto che le nuove tariffe risultano inferiori rispetto a quelle del 2012. La criticità risiede piuttosto nel fatto che l’Amministrazione non ha verificato il metodo utilizzato dalle Regioni per la determinazione delle loro  tariffe, né si è accertata che esse fossero state stabilite tenendo conto dei costi standard relativi ai materiali, al lavoro e alle attività necessarie per la produzione di ciascuna prestazione e di ciascun prodotto ortopedico o protesico. Inoltre, la Corte ha osservato come risulti difficile comprendere come, per alcune prestazioni, siano state previste tariffe inferiori del 25% rispetto a quelle stabilite nel 2012, considerando che le tariffe regionali utilizzate come parametro di ricalcolo erano superiori a queste ultime. In conclusione, la Corte ha ricordato che un errore analogo era già stato commesso dalla Pubblica Amministrazione nell’istruttoria relativa a decreto ministeriale, determinandone anche in quel caso l’annullamento. Pertanto, il TAR ha disposto l’annullamento del Decreto Tariffe relativo all’assistenza specialistica ambulatoriale e protesica, stabilendo tuttavia il differimento degli effetti della propria decisione. All’Amministrazione pubblica sono stati concessi 365 giorni dal deposito della sentenza per procedere a una nuova determinazione delle tariffe, utilizzando i dati corretti richiesti dalla normativa vigente."

Su Quotidiano sanità, "Un’altra pesante bocciatura per il Ministero della Salute sul fronte dei nomenclatori sanitari. Dopo la pronuncia sul decreto tariffe per la specialistica , è ora il turno del settore ortoprotesico. Il Tar Lazio, con la sentenza n. 22313/2025, ha infatti accolto integralmente il ricorso presentato dalla Fioto (Federazione Italiana degli Operatori in Tecniche Ortopediche), annullando il Decreto Tariffe del 25 novembre 2024 per “grave difetto di istruttoria”. Il tribunale amministrativo ha imposto al Ministero di riavviare completamente il procedimento e definire un nuovo impianto tariffario (..) Il Tar ha stabilito che le nuove tariffe dovranno essere costruite su basi completamente diverse: criteri trasparenti, dati reali e verifiche tecniche approfondite. Per consentire questa revisione totale, il giudice ha disposto che l’attuale nomenclatore resti in vigore solo per un periodo transitorio e limitato di un anno, al termine del quale dovrà essere sostituito."

Vedi anche, TAR Lazio. Annullato il nuovo tariffario per l’assistenza specialistica e protesica.


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