Suicidio medicalmente assistito e SSN, tra complessità istituzionale e crisi in atto. Un’analisi bioetica della realtà italiana Il paper analizza il rapporto tra suicidio medicalmente assistito (SMA) e la crisi strutturale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano, alla luce, in particolare, delle sentenze della Corte Costituzionale n. 66/2025 e n. 132/2025. Queste decisioni riaffermano le condizioni restrittive per accedere al SMA, ma sottolineano anche l’importanza di solide garanzie procedurali per il SMA, da valutare all’interno del SSN. L’analisi evidenzia come le attuali criticità del sistema sanitario – tra cui carenze organizzative, diseguaglianze nell’accesso alle cure e scarsità di personale – ostacolino l’attuazione del SMA e amplifichino le difficoltà dei pazienti. Si sostiene che tale crisi sollevi un conflitto etico tra i principi della bioetica e una crescente logica economico-aziendale, soprattutto nel settore privato. In assenza di una normativa nazionale, il SMA rimane un nodo irrisolto che mette alla prova la capacità del SSN di garantire equità, autodeterminazione e dignità anche nel fine-vita. QUI puoi leggere e scaricare l'articolo. Vedi il fascicolo n. 1 (2026). Vedi anche Fine vita: il suicidio assistito in Europa e la palude italiana ---------------------------- LEGGI LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali. La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000. Clicca qui per ricevere la nostra newsletter.
