ISTAT: Dei delitti e delle pene: criminalità, giustizia, detenzione. Storie di dati. Le trasformazioni dell’Italia Indice: - Diminuisce la criminalità violenta, aumenta quella predatoria; - Liti, procedimenti giudiziari e detenzione; - Dati e approfondimenti. Tra il 1891 e il 1895 vi sono stati quasi 2.000 omicidi l’anno in media, e tra il 2020 e il 2024 poco più di 300 l’anno; in rapporto alla popolazione, gli omicidi sono passati da 5,9 a meno di 0,6 ogni 100mila abitanti. I diversi delitti hanno avuto andamenti differenziati: i reati di lesioni personali e percosse hanno un andamento ciclico, con una prima diminuzione fino al 1941, un aumento fino alla fine degli anni ’50, quando rappresentavano circa un quinto dei reati su cui veniva esercitata l’azione penale e un altro picco dopo il 1990. Fotografata all’inizio dell’azione penalela maggioranza dei reati commessi oggi sono quelli contro il patrimonio. Nel ventennio dal 1880 al 1900 rappresentavano il 28% del totale, mentre un secolo dopo erano più del 60%; l’andamento dell’aggregato di rapine, estorsioni e sequestri di persona segue da vicino quello dei furti, con un innalzamento notevole subito dopo i grandi eventi bellici (come la gran parte dei reati) e un significativo aumento di scala col benessere economico e la crescita dei centri urbani, che rendono più ampio il numero di vittime potenzialmente predabili. Leggi il Testo integrale e Dati e figure. Vedi anche "Tutto chiuso". XXII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione Carceri. Antigone: “Il 2025 ci lascia istituti sempre più fatiscenti, sovraffollati e disumani” ..................... LEGGI LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000. Clicca qui per ricevere la nostra newsletter.
