Protezione e assistenza di minorenni e adulti di riferimento nei contesti di criminalità organizzata (L. 131/26) Legge 17 luglio 2026, n. 131 - Misure per la protezione e l'assistenza dei minorenni e degli adulti di riferimento nei contesti di criminalita' organizzata. («Liberi di scegliere») - GU n.171 del 25-7-2026. Da orizzontescuola.it. La legge prevede interventi di protezione personale e di assistenza sociale, economica, educativa e psicologica. Le misure sono rivolte ai soggetti che rischiano un grave pregiudizio per la propria integrità psicofisica perché vittime di organizzazioni criminali o perché appartenenti a nuclei familiari inseriti in contesti mafiosi, nel traffico di sostanze stupefacenti o in altre associazioni criminali. Le tutele riguardano, tra gli altri, i figli di persone indagate, imputate o condannate per reati di associazione criminale o mafiosa, i minorenni che intendono allontanarsi da tali ambienti e le vittime di violenze o intimidazioni. Le disposizioni possono essere applicate anche ai giovani fino a 25 anni già destinatari delle misure durante la minore età e ai genitori o agli adulti responsabili che scelgano di lasciare il contesto criminale insieme al minore. Tra le misure previste rientrano il supporto sociale, pedagogico e psicologico, l’accesso all’istruzione obbligatoria e l’inserimento nella nuova realtà sociale. La legge contempla inoltre percorsi di formazione e riqualificazione professionale, interventi per l’inserimento lavorativo e misure dirette a favorire l’inclusione del minore e della famiglia di riferimento. Quando disposto dall’autorità giudiziaria, possono essere riconosciuti un assegno periodico, un alloggio, la copertura delle spese di trasferimento e delle esigenze sanitarie, l’accesso a prestiti agevolati e il patrocinio a spese dello Stato. Presso il Ministero della Giustizia sarà istituito un Comitato tecnico-scientifico con il compito di monitorare l’attuazione della legge e valutare eventuali modifiche. Il Comitato sarà composto da rappresentanti delle istituzioni competenti, della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo e dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Potranno essere coinvolti anche esperti, associazioni e organizzazioni del Terzo settore impegnate nella tutela dei minori e nel contrasto alla criminalità organizzata. ---------------------- LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali. La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000. Clicca qui per ricevere la nostra newsletter.
