Costruire la pace, decostruire la guerra. il nuovo numero (32/2026) della Rassegna stampa È disponibile il numero 32, 27 ottobre 2026, della "Rassegna stampa Costruire la pace, decostruire la guerra". Puoi scaricarla QUI con 102 nuove notizie - Esercito e scuola in E.Romagna L’invio della Rassegna stampa è libero e gratuito, iscriviti con una mail a: 30passi@libero.it. I numeri arretrati li trovi QUI. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Rassegna stampa quindicinale "Costruire la pace, Decostruire la guerra" La rassegna riporta notizie e documenti tratti da siti, riviste, volumi, profili social, newsletter, stampa quotidiana ed è articolata in una ventina di sezioni riassumibili nelle seguenti macro aree: - In cronaca - Obiezione di coscienza, servizio civile - Pace, disarmo, nonviolenza - Difesa civile non armata - Conflitti dimenticati, persone dimenticate nei conflitti - Industria bellica - Guerre, retoriche, militarismo - Esercito, ruolo e nuovi orizzonti - Guerre e media - Guerre e religioni - Guerre e femminile - Libri, riviste, film, documentari - Appuntamenti (corsi, convegni, webinar, conferenze) - Biblioteca e fototeca di Angelo Cavagna La rassegna cerca di interpretare il pensiero che non è sufficiente costruire la pace se parallelamente non si decostruisce il più possibile la guerra e la cultura, profonda, ancestrale, multilivello che la sostiene. Particolarmente nella realtà attuale dove viene meno il diritto internazionale, pare trionfare la legge del più forte, le guerre diventano sempre più un fatto economico, tecnologico e mediatico, e le stesse si fanno soprattutto ai civili, alle infrastrutture civili, ai soccorritori, ai giornalisti. Una Rassegna stampa per informare e informarsi, per "darsi da fare", verso sé stessi, la propria famiglia, la propria comunità, la società, perché, come scriveva Bertolt Brecht "...ecco gli elmi dei vinti, e quando un colpo ce li ha sbalzati dalla testa non fu allora la nostra sconfitta, fu quando obbedimmo e li mettemmo in testa". La rassegna è prodotto da un gruppo informale di ex obiettori di coscienza del GAVCI di Bologna e Modena per ricordare la figura di p.Angelo Cavagna (1929-2024), sacerdote dehoniano, giornalista, impegnato sui fronti della pace, obiezione di coscienza, servizio civile, nonviolenza, disarmo, cooperazione internazionale. Il Gruppo aderisce al progetto Casa della pace di Bologna https://casadellapace.it/. Vedi anche, Educare a una pace disarmata e disarmante ...................... LEGGI LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000.
In questo numero:
- La pace è anche giustizia sociale: 193 miliardi di evasione fiscale e contributiva non costruiscono una società di pace
- Servizio civile: bando da 3767 posti, scade 6 /11
- Vaticano all'ONU: il disarmo non è rinviabile
- Diritti: no alla sospensione del diritti d'asilo nella UE
- Militarizzazione: sempre più appelli per l'esercito nelle strade
- Militarizzazione: sui social arriva la pubblicità dei kit d'emergenza in caso di guerra
- Diritti: qualcuno preme per reintrodurre la pena di morte
- Due nuove rubriche: Guerre e fonti energetiche; Guerra, armi, femminile
- Media: arriva la guerra cognitiva
- Guerre e persone con disabilità
- Armi nei porti: il caso Ravenna
- Le nostre rubriche su Industria bellica, Guerre dimenticate, Media, Religioni e guerra
- Una ampia rassegna di libri, film, appuntamenti a Bologna
sui temi Pace, Guerra, Armamenti, Difesa civile, nonviolenza, esercito e militarismo, guerra/media/religioni...ed altro ancora.