Data di pubblicazione: 19/09/2023
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Caivano: Lo Stato di polizia e lo Stato sociale

A fronte dei rilevati problemi sociali, al di là di una programmazione e  pianificazione delle azioni, degli interventi, e delle priorità da privilegiare, la strategia complessiva è quella di perseguire  gli effetti e non le cause del disagio (economico, sociale, civile, ecc.), ricorrendo ad una decretazione d’urgenza che prescinde dal ruolo del Parlamento in quanto fonte primaria di studio, redazione, elaborazione ed approvazione di leggi, affidandogli  in linea di massima il compito di ratificare i decreti-legge predisposti dal Governo. Inoltre, in relazione ad un malinteso senso di italianità, che peraltro  trova il suo fondamento nella Costituzione ed in  particolare negli art. 1, 2,3,4, vengono individuate specifiche categorie di italiani “altri” o aspiranti tali (poveri, immigrati, minori, ecc.) da cui l’italiano percepito come “medio” viene indotto a difendersi, in quanto generatrici di  insicurezza, disagio, fastidio, secondo un distorcimento di valori e di principi  universali (sanciti sia nella Dichiarazione dei diritti umani del 1948 che nella Carta sociale europea del 1991), che si fondano sulla libertà, sull’uguaglianza,  sulla fraternità, sulla solidarietà e sulla inclusione sociale, e che richiedono ben più sforzi, azioni, ed anche sacrifici, per giungere a quello che già veniva indicato nella  Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d'America, il 4 luglio 1776 (250 anni or sono): “ Noi riteniamo che le seguenti verità siano di per se stesse evidenti; che tutti gli uomini sono stati creati uguali, che essi sono dotati dal loro Creatore di alcuni Diritti inalienabili, che fra questi sono la Vita, la Libertà e la ricerca delle Felicità; che allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qual volta una qualsiasi forma di Governo, tende a negare tali fini, è Diritto del Popolo modificarlo o distruggerlo, e creare un nuovo governo, che ponga le sue fondamenta su tali principi e organizzi i suoi poteri nella forma che al popolo sembri più probabile possa apportare Sicurezza e Felicità”.

Dello stesso autore: Reddito di cittadinanza: ultimo atto; La valutazione dei servizi alla persona e alla comunità nella legislazione vigente; -  Il sistema regionale dei servizi sociali nel quadro dello stato delle autonomie.

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