Gaza: diritto all’ingresso in Italia per motivi umanitari e familiari Vedi nel sito dell'ASGI Con una serie di pronunce emesse tra il 6 e il 13 agosto 2025, il Tribunale di Roma ha ordinato al governo italiano di rilasciare visti d’ingresso per motivi umanitari o familiari a persone che vivono nella Striscia di Gaza. Queste decisioni sono state affiancate da sentenze del TAR Lazio che hanno riguardato anche i visti di studio per cittadini gazawi. Ne avevamo dato notizia due giorni fa, oggi pubblichiamo le pronunce del Tribunale di Roma con una nostra sintesi soffermandoci sui principi vincolanti delle decisioni e le indicazioni operative per attuare i provvedimenti. Le pronunce: Il Tribunale ha richiamato esplicitamente la Convenzione ONU sul genocidio, sottolineando il “dovere di protezione attiva” dell’Italia nei confronti di una popolazione in situazione di rischio estremo. Non riconoscendo il visto per ragioni umanitarie, lo Stato si renderebbe indirettamente complice di una situazione che ha invece il dovere di contrastare. In particolare, le pronunce sanciscono alcuni principi giuridici fondamentali: Il Tribunale di Roma e il TAR Lazio hanno inoltre fornito indicazioni operative per rendere effettivi gli ingressi. Tra queste: l’immediato avvio del rilascio dei visti, il coordinamento con organizzazioni umanitarie (come CICR, UNRWA, OCHA), il dialogo con autorità straniere per garantire il transito sicuro e l’individuazione di modalità alternative per acquisire i dati biometrici o superare ostacoli burocratici. Queste pronunce rappresentano una vittoria giuridica, tuttavia, ad oggi, risulta che il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale non abbia ancora dato attuazione a tali provvedimenti giudiziari. ASGI continuerà a monitorare attentamente la situazione e a sollecitare la piena applicazione di queste tutele fondamentali. Vedi anche ASGI. Diritti in carcere per le persone straniere, aggiornata la guida Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali. La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000.