Data di pubblicazione: 11/03/2026
Numero accessi: 9

indietro

Principio pacifista ed educazione alla nonviolenza: la saldatura mancata

Il saggio si propone di mostrare il legame che, nella democrazia costituzionale, stringe il principio pacifista e la partecipazione popolare. Questa connessione chiama in causa la necessità di un’educazione alla nonviolenza e il ruolo, a riguardo, della scuola pubblica.  Filippo Pizzolato, in, Rivista AIC, n. .

"Al termine dell’itinerario proposto, possono essere posti, a mo’ di riepilogo e di domande, alcune questioni. Al cuore del costituzionalismo del Novecento sta la pace, come frutto di un ordine giusto e come reazione morale, giuridica e politica alla distruttiva logica di potenza dello Stato totalitario. La sovranità nazionale è ora sottoposta al primato di questo principio. L’articolo 11 della Costituzione lo afferma con chiarezza. Può ritenersi questo principio affidato solo all’interpretazione del potere politico della maggioranza? Può mantenersi un diffuso e consapevole orientamento alla pace senza un corrispondente investimento formativo ed educativo? Qui giunti, le domande sono retoriche. L’ampio e profondo processo di secolarizzazione ha reso insostenibile la supplenza delle famiglie religiose nel compito di promozione e di mantenimento di una spiritualità e di una cultura della pace, di cui deve farsi carico, ora in modo ancor più marcato, la Repubblica. La scuola pubblica è sicuramente, tra le istituzioni repubblicane, per la sua collocazione di frontiera tra corpo sociale e sfera pubblica, il luogo della prima e della più capillare semina di questa cultura della nonviolenza. In particolare, l’educazione civica è l’insegnamento in cui, in modo non esclusivo, ma più basilare e diffuso, questa grande questione può e deve essere posta. L’attuale orientamento disciplinare non soddisfa questa finalizzazione, divenuta nel frattempo una grande urgenza. Anzi, il recente rilancio di enfasi attorno al valore della Nazione e dell’identità nazionale, in quanto tale certo non incompatibile, suona ambiguo se scompagnato da un esplicito e prioritario riferimento al principio della pace e ai suoi presidi costituzionali, interni e internazionali."

Sommario: 1. Introduzione: la guerra al cuore del costituzionalismo novecentesco. - 2. Guerra e costituzionalismo democratico: un punto critico. - 3. Connessione e scarti tra principio pacifista e dimensione etico-spirituale della nonviolenza. - 4. Chi forma alla pace e alla nonviolenza? – 5. Spunti conclusivi.

Vedi anche

Educare a una pace disarmata e disarmante

Tra pace e guerra: Costituzione. I principi fondamentali come valori di pacificazione

------------------

LEGGI LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà 

Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali

La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile  PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000.

Clicca qui per ricevere la nostra newsletter.


Scarica il file PDF

Adempimenti legge 4 agosto 2017, n. 124


Il nostro Bilancio


60030 Moie di Maiolati (AN), via Fornace, 23


(+39) 0731 703327


grusol@grusol.it

Il materiale elaborato dal Gruppo Solidarietà presente nel sito pụ essere ripreso a condizione che si citi la fonte

-


IBAN IT90 V050 1802 6000 0002 0000 359 (Banca Etica)


Iscrizione al RUNTS, decreto n. 212 del 14/09/2022