Marche. Disabilità. Fondo nazionale implementazione progetti di vita. Citeri e riparto agli ATS (Dgr 1161/2026) Dgr n. 1161 del 21 settembre 2026 - DM 13.01.2026 - Fondo per l’implementazione dei progetti di vita individuali, personalizzati e partecipati di cui all’articolo 31 del D.Lgs n. 62/2024. Criteri di riparto delle risorse statali da trasferire agli Ambiti Territoriali Sociali - Fondo annualità 2025. La quota del fondo destinata agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), è pari a € 640.147,00. "Tali risorse, ai sensi dell’art.1, c.1 del DM 13.01.2026, devono essere trasferite dalle Regioni agli Ambiti Territoriali Sociali o ad altro ente individuato con atto regionale, secondo quanto disposto dall’art. 23, comma 2 del decreto legislativo n. 62/2024. A tal proposito si fa presente che con DGR n.1285 del 05.08.2025, modificata con DGR n. 251 del 16.03.2026, la Regione Marche, in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 23, c. 2 del D.Lgs n. 62/2024, ha individuato quale ente titolare del procedimento per la predisposizione del progetto di vita l’Ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale nel cui territorio ricade il Comune di residenza della persona con disabilità; in alternativa il Comitato dei Sindaci può altresì individuare con proprio atto e ai sensi dell’art.8 della L.R. 32/2014 altri enti (ad esempio i Comuni di residenza dei richiedenti). Vedi anche Disabilità. D. lgs 62-2024 attuativo della legge delega 227/2021. Testo, analisi e commenti Persone con disabilità , la "riforma" e il "sistema" dei servizi nelle Marche Scheda bibliografica "Il progetto di vita delle persone con disabilità" ................ Le altre norme regionali nelle Rassegne legislative bimestrali. Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali. La pubblicazione delle norme della regione Marche richiede un lavoro sistematico quotidiano sia per la ricerca che per la pubblicazione in unico file pdf scaricabile. Per questo lavoro il Gruppo Solidarietà non riceve alcun sostegno. Se lo ritieni importante e ti è anche utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE. PUOI SOSTENERE IL NOSTRO LAVORO ANCHE CON IL 5 x 1000.
Inoltre, l’art.1, c.2 del DM 13.01.2026, dispone che le risorse vengano destinate agli strumenti, agli interventi, ai benefici, alle prestazioni, ai servizi e agli accomodamenti ragionevoli, nei limiti di cui al comma 3 del medesimo articolo, al fine dell’implementazione dei progetti di vita di cui al Capo III del D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62, nei territori ove è in svolgimento la sperimentazione di cui all’articolo 33 del medesimo decreto, oppure dei progetti individuali di cui all’articolo 14 della legge 8 novembre 2000, n. 328, negli altri territori.
Nello specifico, ai sensi dell’art.1, c.3 del DM 13.01.2026, le risorse sono destinate al finanziamento delle prestazioni, dei servizi e degli interventi cosiddetti atipici, cioè quelli contemporaneamente:
a) non rientranti nei livelli essenziali delle prestazioni statali o previsti a livello regionale;
b) non facenti già parte dell’offerta preesistente dei territori, anche quando non riconducibili ai livelli essenziali di cui alla lettera a);
c) integrativi o aggiuntivi rispetto a quelli attivabili con le risorse già destinate o destinabili al progetto attraverso le varie modalità di costruzione e di utilizzo del relativo budget previste dall’articolo 28 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62.
Infine, l’art. 2 del DM 13.01.2026 stabilisce che gli Ambiti Territoriali Sociali, o altro ente individuato con atto regionale, ai sensi dell’art. 23, comma 2 del decreto legislativo n. 62/2024, destinano le risorse in questione assicurando priorità ai seguenti interventi, con riferimento alle aree di intervento di cui all’articolo 26, comma 3, lettera b) del suddetto decreto legislativo:
a) per l’area “Apprendimento, socialità ed affettività”:
1) sostegno a percorsi personalizzati di inclusione sociale e relazionale, nei momenti della vita quotidiana;
2) accompagnamento all’inclusione in contesti sociali informali, culturali, associativi, sportivi o del tempo libero;
b) per l’area “Formazione, lavoro”:
1) accompagnamento personalizzato sia nella fase iniziale del lavoro sia in quella in itinere;
2) trasporto per raggiungere il luogo di lavoro;
c) per l’area “Casa e habitat sociale”:
1) interventi accessori per la vita indipendente;
d) per l’area “Salute”:
1) trasporto per le visite ospedaliere, per gli accertamenti diagnostici, per i trattamenti specialistici o altri percorsi di diagnosi e cura;
2) mediazione comunicativa e supporto alla comprensione nei percorsi di cura"