ISTAT. I cambiamenti della popolazione in Italia Storie di dati – Le trasformazioni dell’Italia. Vedi, Testo integrale; Dati e figure; Tutte le Storie di dati. Indice L’evoluzione demografica e le sue cause Dall’Unità a oggi la popolazione residente in Italia è più che raddoppiata, nonostante la riduzione dell’ultimo decennio: ai confini attuali, si è passati da circa 26 milioni nel 18611 a oltre 60 nel 2014, scendendo a poco meno di 59 milioni nel 2025 (Figura 1a). La natalità inizia a calare già nei primi decenni post-unitari, ma la diminuzione della mortalità (soprattutto infantile) indotta dai progressi nella medicina ha garantito per oltre un secolo tassi di crescita naturale superiori all’8‰, nonostante le contrazioni nei periodi bellici; nel dopoguerra la mortalità raggiunge però un’incidenza stabile (a fronte di una popolazione progressivamente più anziana) e dagli anni ’90 il saldo naturale inizia a essere negativo, in misura sempre maggiore (Figura 1b), in ragione di una natalità sempre più bassa che non riesce a compensare la mortalità. I flussi migratori con l’estero dall’Unità a oggi hanno mitigato l’effetto della dinamica naturale sulla crescita demografica, per oltre un secolo con l’emigrazione (contribuendo al benessere di chi restava attraverso le rimesse) e negli ultimi decenni con l’immigrazione (Figura 1c). Vedi anche ISTAT. Censimento e dinamica della popolazione - Anno 2024 ISTAT. Natalità e fecondità della popolazione residente - Anno 2024 ------------------- LEGGI LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000.