Corte Appello Milano. Malattia di Alzheimer e compartecipazione alla retta di degenza Vedi il commento in Osservatorio Disabilità Human Hall, n. 13/2026. La Corte d’Appello di Milano ha rigettato l’appello proposto dalla figlia di una paziente affetta da morbo di Alzheimer, confermando la legittimità della compartecipazione alla retta di ricovero in RSA. La Corte ha applicato il principio di diritto enunciato dalla Cassazione, secondo cui l’integrale gratuità delle prestazioni è riconosciuta solo quando le cure sanitarie e quelle assistenziali siano inscindibili e legate da un nesso di strumentalità necessaria. Nel caso concreto, tale nesso non è stato ritenuto provato, in particolare per la mancata produzione di un piano di cure personalizzato. Le patologie ulteriori rispetto all’Alzheimer sono state qualificate come ordinarie e trattabili anche a domicilio, senza necessità di cure sanitarie complesse erogabili solo in struttura. Le dichiarazioni fiscali sulla composizione della retta sono state ritenute prive di valore probatorio sul piano clinico. La Corte ha quindi qualificato il ricovero come prevalentemente socio-assistenziale, con conseguente legittimità dell’onere economico a carico dei familiari, confermando la sentenza di primo grado e condannando l’appellante alle spese. "La decisione conferma come il tema continui a essere caratterizzato da orientamenti non del tutto convergenti, e, soprattutto, come le decisioni siano rimesse a valutazioni (la prevalenza dell’intervento sanitario o di quello socio-assistenziale) di non facile accertamento. Questo determina conseguenze rilevanti sia per le famiglie sia per gli enti gestori delle RSA in un contesto che vede continuamente crescere le spese per farsi carico delle patologie cronico-degenerative tra gli ospiti delle strutture di lungodegenza. Resta dunque aperta l’esigenza di un intervento di sistema che, senza sacrificare la tutela delle persone fragili, consenta di garantire maggiore prevedibilità delle decisioni e un equilibrio sostenibile tra responsabilità pubbliche e private." Vedi anche Corte Appello Milano. Malattia di Alzheimer e pagamento della retta di degenza L’ISEE e la compartecipazione al costo dei servizi sociali e sociosanitari. A che punto siamo? Ordinanza Corte Cassazione. Malattia di Alzheimer e gratuità delle prestazioni assistenziali Corte di Cassazione. Oneri di degenza malato di Alzheimer in residenza sociosanitaria LEGGI LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Altri materiali nella sezione documentazione politiche sociali. La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000.
