Sull'intervento a sostegno dei costi delle rette nelle residenze della regione Marche (Dgr 748 e 754/2026) Gruppo Solidarietà - Osservatorio Marche (scheda di commento aggiornata il 20 giugno 2026 insieme all'inserimento delle delibere 748 e 754) L'approvazione in via definitiva del provvedimento: Dgr. 888 e 889 del 13 luglio 2026. Le delibere confermano i contenuti delle dgr 748 e 754. L'unica variazione riguarda la dgr 889, la soglia ISEE per l'accesso viene parifiicata all'intervento disciplinato dalla dgr 748: da 20.000 a 25.000 euro. Nell'allegato file pdf (evidenziazioni redazionali) le slide di presentazione dell'intervento regionale denominato "multileva" insieme alle dgr n 748 e 754 del 16 giugno 2026, inviate per il parere al Condilio delle Autonomie Locali (CAL). QUI, il comunicato stampa regionale. Di seguito, alcune "contestualizzazioni". Vedi anche QUI. - Il fondo (due linee di finanziamento: statale/europeo) ha l’obiettivo di sostenere persone e famiglie che sostengono il costo delle rette nei servizi residenziali rivolti a persone anziane, con disabilità e con disturbi psichici. È pari a 9,6 milioni per il biennio 2026-2027; 3,8 milioni anno. Un fondo (7,6 milioni) ha validità biennale (2026/27); l'altro (1,9 milioni) annuale (2026). - Il contributo è di 250 euro/mese. Potranno beneficiarne circa 1600 persone, meno del 15% dei potenziali beneficiari. - I due fondi utilizzati riguardano interventi che, come si può verificare, hanno obiettivi diversi da quelli per i quali sono utilizzati (vedi le definizioni nella slide 3) Tutte le contraddizioni si ravvedono nei criteri di accesso all'intervento. Nel primo caso, a determinate condizioni reddituale del richiedente (donna) e del beneficiario; nel secondo /sempre a determinate condizioni reddituali dei familiiari e della stessa persona residente. Da segnalare, nella prima linea di finanziamento, il riferimento alle donne richiedenti che con il beneficio del contributo potrebbero non lasciare o mettersi nelle condizioni di trovarlo. Nel caso poi di persone con disabiltà e salute mentale, stiamo parlando, se ancora in vita, di madri, per lo più molto anziane. Ricordiamo che stiamo parlando di contributi a sostegno del costo retta di persone con sono già residenti nelle strutture. Se non si vuole che, in particolare, le donne (caregiver) lascino il lavoro, si attivino sostegni robusti per le persone non autosufficienti che vivono a casa. I familiari, specialmente donne, non dovranno trovarsi nella condizione di lasciare il lavoro o di non essere nelle condizioni di cercarlo. - Nella slide 8 (allegato) si può verificare il dettaglio dei beneficiari e dei complicatissimi requisiti d’accesso. Ci sarà, ora, un difficiile passaggio applicativo: sono due le linee di finanziamento: una biennale, una annuale. - Occorre segnalare che il fondo impatta in maniera marginale (in particolare, ma non solo, in relazione al numero dei beneficiari) rispetto agli aumenti delle rette nelle residenze protette anziani (circa 5.000 residenti). Chi lo vende come strumento per mitigare gli aumenti introdotti dalla dgr 1403/2025, afferma il falso. Ricordiamo che la Dgr 1403 ha introdotto, dal luglio 2025, aumenti del 21,2% (da 33€ a 40,57) della retta base non autosufficienti; del 62,6% (da 33 a 54,48€) del posto demenze, che potrà essere incrementata (per prestazioni aggiuntive) fino ad un ulteriore 75%. In totale gli aumenti possono arrivare al 42,26% per i posti non autosufficienti e al 96,61% per quelli per demenza. Aumenti che si aggiungono a quelli degli anni precedenti (vedi QUI l'evoluzione del costo retta, in quattro province negli anni 2022/2024). Non a caso, nella legge 21/2024 era stato introdotto, proprio a sostegno degli aumentati costi delle rette degli anni precedenti, un fondo specifico. - Occore, infine, ricordare che: 1) Fino al 2022 la Regione aveva una sua linea di finanziamento, per una spesa di circa 3/3,5 milioni anno, denominato fondo di solidarietà, a sostegno delle spese per le rette nei servizi residenziali disabilità e salute mentale. L’intervento non è stato più finanziato; 2) Nella legge di Bilancio 2025 la Regione aveva destinato, come sostegno ai costi sostenuti al pagamento delle rette nelle sole residenze per anziani, 4 milioni per il triennio 2024-26. Seppur la cifra fosse del tutto irrisoria non risulta sia seguito, in seguito, alcun provvedimento attuativo. Il presidente Acquaroli ha affermato che si tratta di un intervento che rappresenta una pietra miliare per la Regione Marche. Chissà se anche migliaia di persone che in questi anni hanno visto lievitare le rette senza miglioramento dei servizi, sono della stessa opinione. Sui contenuti delle due delibere vedi, Contributi per le rette. Temporanei e raffazzonati. Per capire meglio - L’assistenza residenziale anziani nelle Marche dal 2010 ad oggi - Il nuovo capitolo della tristissima vicenda delle tariffe delle residenze protette anziani e demenze - Residenze protette anziani e demenze. I costi e chi li paga. Proviamo a fare chiarezza - Azzeramento fondo regionale di solidarietà. Il Gruppo Solidarietà sollecita l'intervento dei Comuni ------------------------- LEGGI LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Altri materiali in Osservatorio Marche. La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000. Clicca qui per ricevere la nostra newsletter.
