Intervento "multileva" della regione Marche per residenzialità sociosanitaria e sociale. Alcune contestualizzazioni Nell'allegato file pdf le slide di presentazione dell'intervento regionale denominato "multileva". QUI, il comunicato stampa regionale. Di seguito, alcune "contestualizzazioni". maggiori approfondimenti dopo la pubblicazione della delibera. - Il fondo ha l’obiettivo di sostenere persone e famiglie che sostengono il costo delle rette nei servizi residenziali rivolti a persone anziane, con disabilità e con disturbi psichici. È pari a 9,6 milioni per il biennio 2026-2027; 3,8 milioni anno. - Il contributo è di 250 euro/mese. Potranno beneficiarne circa 1600 persone, meno del 15% dei potenziali beneficiari. - Il fondo impatta in maniera marginale rispetto agli aumento delle rette nelle residenze protette. Chi lo vende come strumento per mitigare gli aumenti introdotti dalla dgr 1403/2025, afferma il falso. Ricordiamo che la Dgr 1403 ha introdotto aumenti del 21,2% (da 33€ a 40,57) della retta base non autosufficienti; del 62,6% (da 33 a 54,48€) del posto demenze, che potrà essere incrementata (per prestazioni aggiuntive) fino ad un ulteriore 75%. In totale gli aumenti possono arrivare al 42,26% per i posti non autosufficienti e al 96,61% per quelli per demenza. - I due fondi (europei) utilizzati riguardano interventi che, come si può verificare, hanno obiettivi ben diversi da quelli per i quali sono utilizzati (vedi le definizioni nella slide 3). Il riferimento alle donne che con il beneficio del contributo potrebbero così non lasciare il lavoro ha il pregio della fantasia. Stiamo parlando di contributi a sostegno delle rette di persone con sono già residenti nelle strutture. Se non si vuole che, in particolare, le donne (caregiver) lascino il lavoro si attivino sostegni robusti per le persone non autosufficienti che vivono a casa. I familiari, specialmente donne, non dovranno trovarsi nella condizione di lasciare il lavoro o non essere nelle condizioni di cercarlo. - Nella slide 8 (allegato) si può verificare il dettaglio dei beneficiari e dei complicatissimi requisiti d’accesso. Ci sarà, ora, un difficiile passaggio applicativo (sono due linee di finanziamento: una biennale, una annuale). - Fino al 2022 la Regione aveva una sua linea di finanziamento, per una spesa di circa 3/3,5 milioni anno, denominato fondo di solidarietà, a sostegno delle spese per le rette nei servizi residenziali disabilità e salute mentale. L’intervento non è stato più finanziato. - Nella legge di Bilancio 2025 la Regione aveva destinato, come sostegno ai costi sostenuti al pagamento delle rette nelle sole residenze per anziani, 4 milioni per il triennio 2024-26. Seppur la cifra fosse del tutto irrisoria non risulta sia seguito, in seguito, alcun provvedimento attuativo. Il presidente Acquaroli ha affermato che si tratta di un intervento che rappresenta una pietra miliare per la Regione Marche. Chissà se anche migliaia di persone che in questi anni hanno visto lievitare le rette senza miglioramento dei servizi, sono della stessa opinione. Per capire meglio - L’assistenza residenziale anziani nelle Marche dal 2010 ad oggi - Il nuovo capitolo della tristissima vicenda delle tariffe delle residenze protette anziani e demenze - Residenze protette anziani e demenze. I costi e chi li paga. Proviamo a fare chiarezza - Azzeramento fondo regionale di solidarietà. Il Gruppo Solidarietà sollecita l'intervento dei Comuni ------------------------- LEGGI LA RICHIESTA DI SOSTEGNO del Gruppo Solidarietà Altri materiali in Osservatorio Marche. La gran parte del lavoro del Gruppo è realizzato da volontari, ma non tutto. Se questo lavoro ti è utile PUOI SOSTENERLO CON UNA DONAZIONE e CON IL 5 x 1000. Clicca qui per ricevere la nostra newsletter.
